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Inserire o eliminare la pubblicità sui blog ospitati da WordPress.com?

Anche voi gestite un blog sulla piattaforma gratuita WordPress.com? Forse non sapete che in fondo ai vostri post da qualche mese potrebbe essere apparsa la pubblicità. Segno che il vostro sito è ad alto indice di gradimento.

In questo post ho raccimolato informazioni utili per eliminare o inserire la pubblicità sui blog ospitati dalla piattaforma gratuita WordPress.com.

Perché Webpersignore è nel mega condominio WordPress.com

Ho inaugurato questo blog ad agosto del 2011 scegliendo WordPress perché la trovo una piattaforma eccellente che permette a chiunque di avere a costo zero una stanza tutta per sé per abitare con grazia e in modo semplice la rete.

I limiti sono:

  • uno spazio di soli – si fa per dire – 3 GB per poter caricare i file sulla piattaforma.
  • avere un dominio di secondo livello come è appunto webpersignore.wordpress.com invece di averne uno di primo livello come ad esempio webpersignore.it
  • scarsa personalizzazione della parte grafica.
  • non poter incorporare nei testi parti esterne – come ad esempio javascript – poiché il codice viene ripulito automaticamente durante il salvataggio.

Il logo di WordPressLimitazioni che lasciano comunque intatta la possibilità di creare progetti funzionali, eleganti, multimediali e interattivi. Uno dei punti di forza era invece quello di dar vita ad un blog libero da pubblicità sebbene gratuito. Che chiedere di più? Spazio web, interfaccia semplice da usare, statistiche integrate, bei temi già pronti per l’uso, sistema antispam e aggiornamenti automatici totalmente gratuiti.

Bene. Questo è il punto. Qualche giorno fa il mio compagno con sorrisetto malizioso mi chiede se finalmente avevo deciso di guadagnarci con il blog e da quando avevo iniziato ad inserire la pubblicità.
Pubblicità?
Come?
Dove?
Quando?
Mi affaccio ringhiando allo schermo del suo computer e vedo che in effetti campeggia in fondo al post un video di Heineken con tanto di bottoni di condivisione che si (con)fondono a pochi pixel dai miei. Clicco sulla minuscola scritta ‘About these Ads’ e scopro quello che per me era un mistero.

About these Ads ovvero da dove ciccia la pubblicità

WordPress non ha mai permesso di aderire a programmi pubblicitari esterni e a fine 2011 ne ha creato uno proprio ovvero WordAds. Bene, questo lo avevo già letto ma il punto che mi era sfuggito è che la pubblicità sarebbe apparsa a sorpresa anche sui blog ospitati da WordPress.com e ritenuti meritevoli di attenzioni. Cliccando dunque su About these Ads mi si è spalancata la porta della conoscenza.

L’articolo spiega che la pubblicità in fondo ai post l’ha inserita:

  • la proprietaria del blog in quanto ha aderito alla campagna WordAds per alzare qualche soldo con i propri contenuti.
  • lo stesso deus ex machina WordPress per coprire i costi sostenuti dalla piattaforma.

Ho poi scoperto perché non mi ero mai accorta della pubblicità. Sono stati così carini da concepire delle campagne invasive il meno possibile e invisibili per chiunque sia loggata. In pratica in quanto utente WordPress non vedo la pubblicità né sul mio blog né su altri blog WordPress. Se mi è capitato di visitare il mio o altri blog ospitati da WordPress.com senza essere loggata i cookies se ne sono cortesemente ricordati per me e quindi senza la mia dolce metà non mi sarei mai accorta che aveva aperto un pub sotto i miei post. A me poi tutto sommato è andata anche bene perché c’è chi, come le amiche di Paestum 2012, si trova a pubblicizzare viaggi a Israele con tanto di croce che passa sulla folla.

La pubblicità dei viaggi in Palestina sul blog Paestum 2012 - Primum vivere anche nella crisi

Gli spot, o meglio i video ads, sono selezionati in base alla vostra posizione geografica e alle vostre abitudini di navigazione da agenzie partner del programma come Sharethrough, Federated Media e AdSense. Pare sia possibile segnalare spot inappropriati scrivendo a support[@]wordpress.com ma non ho provato né ho testimonianze dirette di chi lo ha fatto quindi non so dirvi se le segnalazioni comportino davvero la rimozione di quanto segnalato.

Come aggiungere o rimuovere la pubblicità

Nel caso vogliate partecipare al programma WordAds potete saperne di più grazie alla pagina FAQ, scegliere un tema adatto e nel caso aderire o meno. Volete solo eliminare la pubblicità?

Il logo del progetto WordAds

In questo caso le soluzioni sono due:

  • portare un gradino più in alto il vostro spazio al costo di 30 dollari l’anno –  23 euro circa – pagando con carta di credito o PayPal. In questo caso non avrete più le inserzioni.
  • affittare il vostro attico al costo di 99 dollari l’anno – 77 euro circa – ricevendo nel pacchetto il dominio di primo livello libero dalla pubblicità, 50 GB di spazio web, la possibilità di personalizzare i temi e di usare Video Press per caricare i video direttamente dal computer invece di incorporarli da servizi esterni.

Avviso alle naviganti: la mia personale soluzione

Lo ammetto. La prima reazione è stata di stizza: come scritto sopra ho ringhiato quando mi sono accorta della pubblicità inserita a mia insaputa.

Poi però ho pensato che:

  • grazie alla piattaforma e alle estensioni WordPress lavoro risparmiando tempo e fatica.
  • ho la possibilità di comunicare attraverso un blog gratuito che ormai considero la mia casetta virtuale abitata, nei commenti, da amiche e amici più o meno di passaggio.
  • ho un diario di appunti online nel quale condividere problemi, soluzioni e dritte che altrimenti sarebbero finite nel dimenticatoio o che avrei dovuto continuare a spiegare via mail come facevo prima di avere il blog.
  • la piattaforma non supporta gli Ads di Google e i banner ma i link di affiliazione si – ad esempio da Amazon
    o Envato – quindi un margine di tolleranza c’è.

Per tutti questi motivi e per quelli spiegati così bene da Massimo Chieruzzi ho finito per convincermi che non solo trovo giusti gli inserimenti della pubblicità da parte di WordPress.com sui blog gratuiti ma che sono pure ben contenta se attraverso il mio blog qualche spicciolo arriva a coprire un minimo delle loro spese sia pure per la classica cup of coffee.

La mia soluzione è stata aggiungere un avviso alle naviganti – che potete leggere nella colonna a destra degli articoli – dove spiego che non ho inserito io la pubblicità, non la posso scegliere né ci guadagno ma che sono felice che ci sia se questo può aiutare a sostenere i costi della piattaforma.

Anche il vostro blog su WordPress.com è stato eletto per l’inserimento a sorpresa della pubblicità? Che ne pensate?

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Autore:

Classe 1977. Curo e coordino progetti online per università ed enti di ricerca. Attualmente gestisco sito e social network della Walden Technology e di iacobellieditore, piccola e interessante casa editrice indipendente. Lottare per anni con lo scarto fra ricchezza di idee e mancanza di fondi nel mondo della cultura mi ha portata a sperimentare soluzioni creative partendo dalla rete. Il mio blog Webpersignore, entrato in finale nel 2012 al premio DONNAèWEB, è nato da questa spinta e Cowinning ne è stato il frutto migliore.

45 pensieri riguardo “Inserire o eliminare la pubblicità sui blog ospitati da WordPress.com?

    1. Ciao cara,
      eh si! Una brutta sorpresa per le/gli user wordpress come noi…Confesso che tanto mi sembrò strana la cosa che ho pensato mi fosse sfuggita la comunicazione da parte di WordPress. Ho anche cercato nelle mail ma sono giunta alla conclusione che hanno avvisato solo tramite blog. Chissà, magari qualche lettrice o lettore di passaggio può smentirmi…
      Un abbraccio e in bocca al lupo per il tuo blog 🙂

  1. Ed ecco che lo ho scoperto anch’io.. buon giorno! Trovo principalmente scorretto inserirla senza avvisare chi lavora nel proprio blog. Se il problema è “mancanza di fondi” alle ora perché non avvisare direttamente e proporre soluzioni da decidere insieme? Magari uno paga anche volentieri in questo caso!

  2. ne penso che se cerco una soluzione è perchè voglio una soluzione e non un altro punto di vista. Se non hai una soluzione al problema ne fai parte, qualcuno ha detto e il tuo articolo oltre a non dire niente non serve a niente. Ho perso 2 mimuti a leggere che farsi prendere per la gola a tradimento è anche giusto e bello.. Grazie di niente

    1. Ciao Franco,
      anche la mia reazione è stata di stizza quindi capisco la tua rabbia.
      Purtroppo – almeno per ora – le soluzioni sono solo quelle che elenco nel post più la mia personale del box informativo. Dunque in sostanza:
      1) pagare 30 dollari l’anno – 23 euro circa – per non avere più le inserzioni.
      2) pagare 99 dollari l’anno – 77 euro circa – ricevendo nel pacchetto il dominio di primo livello libero dalla pubblicità, 50 GB di spazio web, la possibilità di personalizzare i temi e di usare Video Press per caricare i video direttamente dal computer invece di incorporarli da servizi esterni.
      Buona giornata 🙂

  3. Grazie, non sono ancora convinta ma mi hai aiutato ad uscire dalla fase stizza cosmica (l’ho appena scoperto…). Seguirò il tuo consiglio 🙂

    1. Ciao,
      ti capisco 🙂 appena ho scoperto di pubblicizzare una birra senza saperlo per poco non svengo e ci ho messo un po’ a digerire la cosa. Però poi ho pensato ai vantaggi di avere un bel blog semplice da gestire senza spendere un cent, ho giustificato la loro scelta e scritto il post.
      A presto!
      p.s che brava, hai già inserito il disclaimer sul tuo blog 🙂

  4. Il mio blog è wordpress, ma ospitato da altervista (per dirlo in soldoni), non so se questa informazione può esservi utile. La pubblicità su altervista è a discrezione dell’amministratore del blog che può piu o meno attivarla dal pannello di controllo.

    (p.s. giuro che puoi rendere il tuo blog bellissimo tramite dei widget che ti permettono anche di inserire javascript se lo desideri anche in wordpress !!)

    1. Ciao Veronica,
      è vero! WordPress ha delle estensioni davvero meravigliose che permettono di fare siti super professionali anche a chi non ne capisce molto di programmazione. La pubblicità la inseriscono automaticamente solo se si sfrutta il loro spazio gratuito come nel caso di webpersignore ma se si possiede un proprio spazio è chi amministra il sito che decide se inserirla o meno.
      Grazie per lo spunto di chiarimento e alla prossima 🙂

      1. Gentile Rachele, io ho un blog su WordPress e ho pagato il pacchetto da 99 dollari per avere il dominio e tutto il resto, ma purtroppo mi sono reso conto che non posso inserire della pubblicità a piacimento. Potrebbe essere utile passare a WordPress.org o è meglio passare su un’altra piattaforma? Grazie per l’attenzione. Buona giornata,
        Emiliano Rizzo

      2. Ciao Emiliano,
        in effetti, come ho scritto nel post, WordPress ha un suo programma di pubblicità che si chiama WordAds e non consente l’inserimento di altra pubblicità. Quindi avendo il pacchetto da 99 dollari potresti aderire intanto a quello. Per essere invece libero di inserire pubblicità a piacimento, dal pay per click agli Ads di Google, dovresti acquistare un dominio da qualche provider tipo Aruba, Register o Netsons. I prezzi per un dominio di primo livello, tipo tuonome.it per intenderci, si aggirano intorno ai 25 euro per 12 mesi e ad esempio Netsons ti fornisce già wordpress installato se desideri mantenere lo stesso CMS che già conosci.
        Buona giornata e alla prossima 🙂

      3. Grazie mille per la risposta. Non cambio ancora piattaforma perché ho paura di perdere gli articoli che ho scritto. Comunque cercherò di inserire la pubblicità di WordPress. Buona giornata

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