Pubblicato in: Per lavoro e per diletto

Comunicare per immagini: l’infografica

Cercate un’idea per far appassionare la vostra classe ad una ricerca? Desiderate una presentazione ad effetto da portare al convegno o un modo inconsueto di presentarvi anche senza avere un vostro sito? La soluzione si chiama infografica.

In questo post spiego in cosa consiste l’infografica e dove trovare strumenti online gratuiti che possono esservi utili.

Non si può certo dire che l’infografica sia un’invenzione della nostra epoca: le pitture rupestri dell’Età della Pietra ne sono un buon esempio. L’infografica infatti consiste nel veicolare contenuti tramite immagini rendendo la comprensione più immediata.

Grazie ad internet però oggi si possono reperire infografiche di buona qualità da (ri)usare nella didattica, nelle presentazioni o negli articoli ma soprattutto avete a disposizione più di un tool – strumento – gratuito per farne di nuove.

Ad esempio dalla Bill & Melinda Gates Foundation arriva questa incoraggiante infografica su come l’introduzione di strumenti molto semplici abbia abbassato notevolmente il tasso di mortalità di mamme e bimbi al momento del parto. Altre buone fonti sono Good Magazine e Desk.

Infografica sull'abbassamento della mortalità mamma/bimbo al momento del parto

Su zanandream.com potete leggere una spiegazione molto chiara dei tre principali tipi di infografiche: rappresentazione visiva di dati, visualizzazione delle informazioni e infografica editoriale. Una lunga lista di strumenti online o da scaricare sul proprio computer per creare infografiche la trovate su Tracce web.

Se volete un curriculum che abbia un certo impatto da linkare magari su quello tradizionale in pdf, sui social network o volete crearvi una bella pagina che riassuma la vostra esperienza in un determinato campo consiglio visualize.me e cuttings.me

  • visualize.me è uno strumento intuitivo da usare – anche se non conoscete benissimo l’inglese – e di sicuro effetto. Potete compilare il vostro profilo e decidere cosa mostrare, scegliere fra diverse grafiche di visualizzazione e abbinamenti di colore, importare uno sfondo e cambiare font – carattere tipografico – al testo.
  • Una buona alternativa per scrittrici e giornaliste è cuttings.me: non ha tutte le finezze grafiche di visualize.me ma è uno strumento pensato appositamente per chi pubblica su canali tradizionali e online. Peccato non abbiano previsto i campi ‘AA.VV.’ e ‘a cura di’.
    Un’ottima fonte di altre risorse è il post Curriculum: il fascino del digitale di Claudia Zedda.

Se vi piacerebbe avere l’infografica della vostra influenza sui media consiglio:

  • Klout misura l’influenza online con un punteggio che va da 1 a 100, attribuisce una definizione al vostro profilo e fornisce consigli su come migliorare. Ad esempio, mentre scrivo, la scrittrice Michela Murgia ha un punteggio di 54, dunque piuttosto alto, ed è definita come ‘specialist’. Per iscriversi bisogna essere iscritte a Twitter o facebook.
  • Vizify’s TweetSheet invece visualizza la vostra attività e il vostro impatto su Twitter e in più vi offre l’imperdibile occasione di lanciare con una fionda il celebre grasso uccellino.

Se insegnate e volete coinvolgere e stupire la vostra classe consiglio:

  • WorldMap uno strumento gratuito messo a disposizione dall’Università di Harvard per creare mappe personalizzate e condividerle con il mondo. Potete caricare dati, scegliere fra molti tipi di visualizzazione grafica, lavorare in gruppo sulla stessa mappa.
    Il quotidiano La Stampa.it mette a disposizione gratuitamente un buon set di infografiche e per avviare accese discussioni in classe potreste partire dal codice genetico di un romanzo grazie al progetto Book Genome Project.

Se quello che vi serve è un’immagine per una presentazione, un post o un articolo a partire da un testo o da un sito consiglio:

  • Visual.ly che vi permette di creare delle bellissime infografiche, partendo da una base già pronta, e condividerle. Visual.ly è anche un’ottima fonte di infografiche aggiornatissime anche se per uso didattico vi consiglio di controllare l’attendibilità dei dati partendo.
  • Wordle che vi permette di creare una nuvola di testo da modificare in mille modi selezionando colori, direzione, grandezza e carattere del testo, quante parole visualizzare. Ideale per delle presentazioni.
  • Per creare un grafico a partire da una pagina web potete usare Webpages as Graphs: sotto l’immagine che si formerà troverete una legenda che spiega a cosa corrisponde ciascun colore.

Questo post visualizzato da WordleSe questa storia dell’infografica vi ha incuriosite vi consiglio un giro nel sito di Pasquale Gangemi che dispensa generosamente risorse e consigli oppure su Ionz: compilate i vari campi e otterrete la vostra vita in infografica.

Avete sperimentato sul curriculum o in classe le infografiche con successo? Raccontatelo nei commenti : )

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Autore:

Classe 1977. Curo e coordino progetti online per università ed enti di ricerca. Attualmente gestisco sito e social network della Walden Technology e di iacobellieditore, piccola e interessante casa editrice indipendente. Lottare per anni con lo scarto fra ricchezza di idee e mancanza di fondi nel mondo della cultura mi ha portata a sperimentare soluzioni creative partendo dalla rete. Il mio blog Webpersignore, entrato in finale nel 2012 al premio DONNAèWEB, è nato da questa spinta e Cowinning ne è stato il frutto migliore.

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