WEBPERSIGNORE

ABITARE IN MODO SEMPLICE LA RETE

Vuoi vendere online? PayPal fa per te con un occhio a Google checkout

Dirigete una rivista o una piccola casa editrice indipendente e vorreste vendere anche dal sito, avete un B&B, un’associazione o organizzate un seminario e sarebbe comodo far pagare via mail le iscrizioni. Con PayPal (e un pizzico di pazienza) si può e senza spendere un centesimo.

In questo post spiego come attivare gratis un conto PayPal e come chiedere pagamenti via mail o dal proprio sito/blog.

PayPal è stata fondata nel 1998 in California, dal 2002 fa parte del Gruppo eBay e dal 2007 è attiva in Europa come istituto di credito lussemburghese. In sostanza è un sistema di pagamento elettronico per e-commerce ormai strausato e considerato tanto sicuro da aver convinto Trenitalia a stringere un accordo per l’acquisto online dei biglietti.

Vantaggi

Ecco i principali vantaggi – e fattori di successo – di PayPal

  • non ci sono canoni e non costa nulla aprire e chiudere il conto. PayPal infatti guadagna grazie alle commissioni: su entrate mensili fino a 2500,00 euro trattiene il 3,4%+0,35 euro per transazione quindi, ad esempio, su una quota associativa di 50,00 euro vi entreranno 48,64 euro netti
  • è semplice aprire il conto quindi potete farlo da sole senza spendere un centesimo
  • potete chiedere pagamenti anche via mail oltre che inserendo un link sul vostro sito/blog
  • potete trasferire senza alcun costo i soldi su conto bancario, carta di credito, prepagata oppure usarli per acquistare online. Solo se trasferite importi inferiori a 100,00 euro pagate 1,00 euro di commissione
  • non appena qualcuna/o acquista ricevete via mail un avviso – che potrete stampare e consegnare al commercialista – con tutti i dati di chi ha acquistato mentre chi ha acquistato riceve via mail la ricevuta del pagamento

Istruzioni semplici semplici per aprire il conto

Ecco come aprire il conto dopo aver cliccato su registrati oggi stesso

Selezionate il tipo di conto che vi fa più comodo, qui spiegherò tutti i passaggi del conto business ma quello privato richiede più o meno le stesse mosse

Come aprire un conto paypal: step 1

Dovrete inserire

  • i dati aziendali facendo attenzione a scrivere nella casella Ragione sociale dell’azienda il nome (ad esempio Leggendaria).  La ragione sociale infatti va nella casella precedente Tipo di società. Prima o poi dovrò reclamare con PayPal per questa imprecisione…
  • la categoria di prodotto che vendete
  • l’URL azienda ovvero il vostro sito/blog incluso http://www.
  • Informazioni di contatto del/della titolare dell’azienda. Come indirizzo email suggerisco di inserirne uno indipendente dal vostro sito: sarà quello che userete per accedere a PayPal e che visualizzerà sulla ricevuta chi acquista
  • una password di 8 caratteri e due domande di sicurezza per recuperarla nel caso la perdiate

A questo punto comparirà un’immagine tipo quella sotto con lettere e numeri (nell’esempio 6AYNsn) da copiare nello spazio sottostante: serve a dimostrare che siete una persona in carne ed ossa e non un programma automatico.

Come aprire un conto paypal: step 1 (codice)

Bravissime! Avete appena aperto il vostro conto PayPal! A questo punto vi verrà chiesto di controllare la mail e infatti troverete la mail Conferma il tuo indirizzo email e scegli una soluzione di pagamento. Dovete cliccare il pulsante (o la scritta se non visualizzate l’immagine) Conferma email.

PayPal è obbligata a raccogliere informazioni dai propri clienti per via della legge sull’antiriciclaggio quindi rimuovete i limiti di ricezione, prelievo e trasferimento dal vostro conto cliccando sul pulsante gestisci a destra dell’immagine del tempietto greco.

Come aprire un conto paypal: step 3

Dovrete inserire:

  • la data di nascita del/della titolare del conto
  • la Partita IVA opzionale: nella prima casellina selezionate IT e nella seconda incollate il numero di Partita IVA
  • il prezzo di transazione medio, il volume mensile medio e i punti vendita (in genere il vostro sito/blog)
  • la descrizione della vostra attività
  • la percentuale del fatturato annuo (previsto) derivante dalle vendite online
  • la data di costituzione della società (mese e anno)

A questo punto collegate il conto PayPal al vostro conto bancario oppure alla carta di credito o prepagata. Nell’esempio la schermata per inserire il conto: dovrete inserire il nome della banca identico a quello scritto sugli estratti conto e l’IBAN.

Come aprire un conto paypal: step 5

PayPal vi accrediterà automaticamente due importi compresi tra 0,01 euro e 0,99 euro: controllate il vostro conto bancario, prendete nota degli importi esatti, accedete al conto PayPal, andate su Il mio profilo e cliccate su Conti bancari e conferma. Confermando gli importi dimostrate che il conto è vostro.

Vi manca l’ultimo passaggio: confermare la vostra identità inviando copia della carta di identità, passaporto o patente e un documento che confermi l’indirizzo – come ad esempio una bolletta pagata da poco – via fax al numero 848.390120 oppure allegando una scannerizzazione direttamente nella pagina che si apre cliccando Rimuovi i limiti del tuo conto nella scheda a destra Notifiche.

Come aprire un conto paypal: step 7

In una decina di giorni lavorativi vi comunicheranno l’esito dei controlli ma potete comunque ricevere pagamenti fin dal primo istante della registrazione a PayPal.

Esempio pratico

Di seguito l’esempio più semplice di come potete sfruttare PayPal: un link da inviare via mail o incollare nella pagina di pagamento del vostro/blog.
Ho impostato la somma di 1,50 euro così se volete sperimentare tutte le fasi dell’acquisto che affronteranno le/i vostre/i acquirenti potete farlo senza perdere una fortuna e in più mi offrirete un cappuccino con panna (ebbene si…sono un pò viziata in fatto di merenda)

Come crearlo?

Accedete al conto PayPal, cliccate Strumenti di vendita, poi Pulsanti PayPal e Aggiorna. Troverete già un pulsante di esempio Paga adesso, dal menu a destra Azione selezionate Modifica pulsante, immettete il nome dell’oggetto (ad esempio ‘acquisto primo numero della rivista’) e l’importo.

Dove vedete scritto Passaggio 3. Personalizza le funzioni avanzate potete

  • permettere di modificare la quantità dell’ordine utile per chi vuole acquistare più copie di un libro ad esempio
  • permettere di aggiungere un messaggio per voi
  • far inserire un indirizzo di fatturazione obbligatorio
  • scegliere una pagina del vostro sito/blog dove far arrivare l’acquirente dopo che ha acquistato o ha annullato l’ordine

Cliccate sul pulsante Salva modifiche, copiate il link che vedete nella sezione Email oppure il codice nella sezione Sito web da embeddare (leggi incorporare) nell’HTML della vostra pagina e iniziate a far acquistare i vostri servizi.

Come aprire un conto PayPal: step 8

La concorrenza di Google

Negli ultimi tempi anche Google ha lanciato il suo servizio di pagamento online che oltre a dar filo da torcere ad Apple potrebbe far drizzare qualche pixel a PayPal. Si chiama Google checkout e ha dalla sua parte la grande riconoscibilità del marchio, la tribù di chi ha un account Gmail ma soprattutto commissioni più convenienti rispetto quelle di PayPal poiché scendono al 2,9%+0,30 euro a transazione fino ad un volume mensile di 3000 dollari. Dalla concorrenza fra i due colossi potrebbe nascere qualcosina di stuzzicante…

P.S esiste la prepagata PayPal che ha anche un IBAN e quindi si può usare per fare e ricevere bonifici ; )

5 commenti su “Vuoi vendere online? PayPal fa per te con un occhio a Google checkout

  1. Isanna
    10 settembre 2013

    Buona descrizione… devo utilizzarla proprio in questi giorni! Sarei in imbarazzo però a definire ‘volume mensile medio’, ‘percentuale del fatturato annuo (previsto)’ e ‘data di costituzione della società’ (non essendo una società)…. hai qualche consiglio??

    • Rachele Muzio
      10 settembre 2013

      Ciao Isanna,
      sono contenta di esserti stata utile. Il post è un po’ datato e spero che nel frattempo non sia cambiato nulla, se fosse così – e ne hai voglia – fammi sapere nei commenti🙂
      I dati che citi e che inserirai non vengono divulgati quindi puoi anche scrivere somme approssimative e piccine mentre la data di costituzione della società la puoi sostituire con la data di costituzione dell’associazione se si tratta di questo o di fondazione della rivista ecc.
      In bocca al lupo e alla prossima!

  2. Gabi
    22 aprile 2013

    Grazie mille per la chiarissima spiegazione😀
    Gabi

  3. mammafricadream
    24 aprile 2012

    Proprio quello che cercavo, ottima spiegazione. Grazie assai!
    Cin

    • Rachi
      26 aprile 2012

      Felice di esserti stata utile : )
      A presto!
      Rachele

Commenti, critiche, proposte, aggiunte...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Da agosto 2011

  • 142,518 signore e signori hanno visitato il blog

Categoricamente

Scrivi qui la tua mail

Segui assieme ad altri 2.393 follower

Perché Webpersignore?

Non sono un'informatica ma mi occupo di siti web “women oriented” da diversi anni e spesso le signore che incontro mi chiedono consigli per 'fare cose' con e attraverso internet. Perché non condividere problemi e soluzioni con altre? Webpersignore è dedicato a tutte loro e alle donne di ogni età che si avvicinano in punta di piedi alla rete e che non hanno idea di quanto la creatività le possa portare lontano anche in un mondo fatto di pixel.

Webpersignore? Oui, c’est moi!

about.me/rachelemuzio

Qui si cinguetta

Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Augmented Reality for Arts and Education

Bento box

Strumenti e metodi della progettazione digitale

Nomfup

Only connect

Un bit al giorno

Keep calm and read on

Beni Culturali 3.0

Promuovere Tutelare Valorizzare

CompassUnibo Blog

LM Comunicazione Pubblica e d'Impresa - Bologna

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Elena Rapisardi

content & writings

91esimo minuto - il podcast del mobile marketing

Ogni 15 giorni le migliori novità da @gluca e @MarcoBrambilla

lcblog

editoria, conoscenza e altro

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: