WEBPERSIGNORE

ABITARE IN MODO SEMPLICE LA RETE

10 post in italiano su come scrivere bene online

Chi scrive sul web ci si imbatte di continuo. Una gran quantità di buoni post in lingua inglese su come usare al meglio i social media, come ottimizzare i testi affinché Google li coccoli e perfino su come scrivere delle mail indimenticabili. Ma se una, per pigrizia, scarsa conoscenza delle lingua straniera o grande amore per la propria, volesse sorseggiare un buon articolo in italiano?

In questo post condivido 10 ottimi articoli su come affrontare lo schermo bianco. Leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità di calviniana memoria fanno capolino fra le parole di chi scrive in rete per lavoro e per diletto.

Ho scelto ciascun testo della piccola antologia che segue non solo per sintassi e contenuto ottimi ma anche perché ciascuno è un esempio parlante di caratteristiche proprie della scrittura online: scelta delle parole e delle immagini, peso del contenuto, editing, capacità di creare empatia, metadatazione, ritmo e originalità.

Paperclips and bookmarks di designtraveller's album

1) Creatività a rischio? 5 brutte abitudini da perdere (subito)

di Elena Veronesi |@elenaveronesi

  • Elena racconta come quella che viene scambiata per mancanza di creatività sia solo un blocco creativo dal quale si può uscire grazie a qualche accorgimento. Mette in guardia dall’aver paura di sbagliare, dal seguire troppo le regole, dal lasciarsi scoraggiare dagli altri.
  • Cit. “non ci sono regole uguali per tutti: ogni creatività è diversa, ha i suoi tempi, segue strade differenti, si nutre di abitudini proprie.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per il ritmo della scrittura.

2) Le regole della buona comunicazione

di Cinzia Del Manso | @microtip

  • Cinzia dispensa consigli conditi da link interessanti e rafforzati da quello che ha sperimentato nella sua agenzia di comunicazione. Un elogio sull’esser brevi, semplici e generose nel condividere senza dimenticare l’aspetto della propria casa virtuale inclusa la pubblicità.
  • Cit. “Lo stile burocratico e la forma impersonale sono dannati. Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per i giochi di parole tra “mission, vision e altri sbadigli”.

3) Migliorare il proprio blog: come scrivere un post

di Sara Maternini | @saramaternini

  • Sara apre il post con un’infografica (in inglese), la traduce, la spiega e approfondisce gli accorgimenti da seguire per scrivere un buon post: scelta di un titolo esplicativo, importanza di tag, link, fonti e categorie.
  • Cit. “Perché servono le categorie? Perché non so voi, ma il mio cassetto delle posate ha dei divisori e le forchette non stanno con i cucchiai.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per la prosa ironica ma educata. Per lei il post è un divertissement e lo comunica attraverso uno stile che non rinuncia a forma e sostanza.

4) Scrivere per il SEO

di Mariangela Vaglio |@IltwitdiGalatea

  • Mariangela desacralizza Google e la ferrea disciplina del SEO per riportare su grammatica e sintassi il piacere dello scrivere. Chiama in causa generazioni di scrittori e scribacchini, da Catone in poi, per snocciolare le basi di una buona scrittura per chi legge che, guarda caso, sono poi le caratteristiche apprezzate da Google.
  • Cit. “La prima legge dell’ottimizzazione, infatti, non l’ha scritta un guru di internet ma Catone il Censore.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per apprezzare come si possa scrivere con piglio e grazia di qualsiasi argomento.

5) Scrivere per sprigionare una musica

di Luisa Carrada | @luisacarrada

  • Luisa offre un brano di Dacia Maraini per spiegare l’importanza del ritmo nella scrittura e darne un esempio. Un invito alla ricerca del ritmo per poete, narratrici e copywriters.
  • Cit. “Se l’aspetto visivo di un testo è il vestito, il significato il corpo, il ritmo è sicuramente l’anima.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per apprezzare il fluire di contenuti di valore “pesante” in sole 235 parole.

6) 10 consigli per scrivere un articolo tra emozione e informazione

di Riccardo Esposito | @RiccardoE

  • Riccardo affianca l’importanza di fornire informazioni curate e utili per il proprio target all’importanza di suscitare emozioni in chi legge grazie a diversi accorgimenti come l’uso delle figure retoriche e la scelta delle parole.
  • Cit.”Quando scrivi un testo devi lasciarlo riposare una mezz’oretta. Poi lo riprendi e inizi a togliere tutto quello che non serve, semplificando tutto il semplificabile. Ma non dimenticare che un testo immediato, facile da leggere, non è un testo arido.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per notare la chiusura a sorpresa. Un coup de coeur dopo aver letto di informazione contrapposta ad emozione.

7) Piccolo manuale (alternativo) sui tag

di Federico Badaloni |@fedebadaloni

  • Federico apre l’articolo con una foto e si chiede quali parole chiave sarebbe meglio usare. La risposta è complessa non da ultimo perché scegliere una parola chiave significa adottare uno sguardo diacronico ed esprimere una visione della realtà.
  • Cit. “Quando scegliete il nome di un argomento, domandatevi se questo nome avrà senso fra un anno.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per seguire il sentiero della forma: domanda retorica, risposta, scenari possibili e problemi, soluzioni.

8) 5 Approcci che renderanno i tuoi prossimi post più veloci da leggere

di Francesco Gavello | @gavello

  • Francesco spiega come rendere più facile e gradevole la lettura di un post grazie ad accorgimenti fra i quali usare le liste senza eccedere, rileggere i post dalla pagina pubblicata e curare la conclusione poiché è la strada verso i commenti e la condivisione.
  • Cit. “Molti [lettori del post] si limiteranno ad assaporarne i grassetti, altri a scansionare le liste o i titoli, in cerca di qualche buon motivo per restare nei paraggi.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per la cura dell’editing: spazi bianchi, sottotitoli, l’emoticon che comunica il sorriso nella mente di chi legge, il box della condivisione posizionato alla fine dell’articolo e con un garbato invito a diffondere il contenuto.

9) 10 cose da fare dopo aver pubblicato un post

di Luigina Foggetti | @lalui

  • Luigina condivide la sua check list di buone pratiche da seguire dopo aver scritto un post e suggerisce molte risorse utili come WiseStamp e IFTTT.
  • Cit. “Scrivere commenti utili su altri blog – mi raccomando, utili –  può essere un ottimo modo per generare traffico, sviluppare relazioni, costruire backlink. Sii sempre pertinente e fallo con stile.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per la scelta dell’immagine vintage azzeccata e inusuale: un cioccolatino offerto alle lettrici.

10) La conversazione imperfetta. Appunti sulla gestione dei commenti in redazione

di Lelio Simi |@leliosimi

  • Lelio fa un’analisi dettagliata della gestione dei commenti spesso misconosciuta da testate online e blogger. Non tralascia i fattori economici in gioco e condivide eccellenti risorse.
  • Cit. “Nell’idea del deus ex machina di Gawker sparisce la tradizionale gerarchia tra articolo e commenti, parte principale l’uno e corollario il secondo.”
  • Vale la pena leggere il suo articolo anche per gli aneddoti su come i Big, da Huffington Post a Poynter, hanno affrontato la questione.

Chiudo con una polposa presentazione di Giacomo Mason su usabilità e scrittura dei testi per il web. Non vi lasciate impigrire dal numero di slide ma piuttosto centellinatele: ne vale la pena per la ricchezza di esempi e l’esposizione dei contenuti comprensibili anche alle non addette ai lavori.

In rete c’è un vostro ottimo articolo su come scrivere per il web o avete scovato una perla rara? Commenti (più che) open per alimentare questa piccola antologia : )

About these ads

22 commenti su “10 post in italiano su come scrivere bene online

  1. Vincenzo Rubini
    3 gennaio 2014

    Ottimo Blog e articoli molto utili. Grazie

  2. Antonio Tomarchio
    6 giugno 2013

    Ciao, ho trovato per caso il tuo blog e lo trovo molto interessante. Io credo che esista una sola regola per scrivere un post ed è quella di essere sempre se stessi, solo se siamo noi stessi possiamo essere originali altrimenti finiamo per copiare qualcun altro. Avere un blog non deve essere un mestiere, non bisogna attenersi a delle regole, ascoltare i consigli va bene ma, come nella vita reale, bisogna poi fare di testa propria.

    • Rachele Muzio
      6 giugno 2013

      Ciao Antonio,
      sono felice che il mio blog ti piaccia e concordo con il tuo consiglio di rimanere sé stesse/i per trovare l’originalità.
      Si può scrivere su un blog per lavoro o per diletto e nel secondo caso è vero che l’unica regola è quella di non seguire regole ma sperimentare e fare di testa propria ;-)

Commenti, critiche, proposte, aggiunte...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 14 settembre 2012 da in Per lavoro e per diletto con tag , , , , , , .

Da agosto 2011

  • 64,163 signore e signori hanno visitato il blog

Categoricamente

Scrivi qui la tua mail

Unisciti agli altri 155 follower

Perché Webpersignore?

Non sono un'informatica ma mi occupo di siti web “women oriented” da diversi anni e spesso le signore che incontro mi chiedono consigli per 'fare cose' con e attraverso internet. Perché non condividere problemi e soluzioni con altre? Webpersignore è dedicato a tutte loro e alle donne di ogni età che si avvicinano in punta di piedi alla rete e che non hanno idea di quanto la creatività le possa portare lontano anche in un mondo fatto di pixel.

Webpersignore? Oui, c’est moi!

Rachele Muzio

Rachele Muzio

Classe 1977. Curo e coordino progetti online per università ed enti di ricerca. Attualmente mi occupo della comunicazione di Aidvanced, start up innovativa che impasta serious game con reti neurali, algoritmi genetici, robotica evolutiva e vita artificiale. Lottare per anni con lo scarto fra ricchezza di idee e mancanza di fondi nel mondo della cultura mi ha portata a sperimentare soluzioni creative partendo dalla rete. Il mio blog Webpersignore, entrato in finale nel 2012 al premio DONNAèWEB, è nato da questa spinta e Cowinning ne è il frutto migliore.

Qui si cinguetta

Insta-ntanee

#famiglie #families (San Gemini - #Umbria - IT) Time to Play #families #famiglie Photopassion in San Gemini (IT) #famiglie #families
Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Augmented Reality for Arts and Education

Bento box

Strumenti e metodi della progettazione digitale

Nomfup

Only connect

Un bit al giorno

Keep calm and read on

Beni Culturali 3.0

Promuovere Tutelare Valorizzare

CompassUnibo blog

Il blog del corso di laurea magistrale Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale - Comunicazione Pubblica e d'Impresa - Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Saluti da Roma

Foto di Alberto Cristofari, parole di Cinzia Del Manso

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

Università degli Studi Roma Tre

Elena Rapisardi

content & writings

91esimo minuto

Un podcast su marketing, web e dintorni -- di @gluca e @MarcoBrambilla

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 155 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: